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                         SBIANCAMENTO DEI DENTI 

                       fotografia  dopo lo sbiancamento dei denti

                                        Come ottenere denti bianchi

Dr. Umberto Molini - Medico Chirurgo - OrtognatodonzistaLo sbiancamento dei denti è una tendenza nata in questi ultimi anni, da quando tra la gente ha cominciato a farsi strada l’idea che i denti naturali siano troppo scuri. Molti dentisti confermano questa tendenza: la gente chiede denti sempre più bianchi.
Sull'onda di ciò gli odontoiatri hanno introdotto nella loro pratica clinica le procedure di sbiancamento dentale e la pubblicità ha iniziato ad invitare, in maniera accattivante, all'acquisto di dentifrici e gomme da masticare, promettendo con il loro uso denti bianchi e brillanti.
Allo scopo di evitare false aspettative voglio chiarire cosa s'intende per sbiancamento dentale e spiegare la differenza che esiste tra agenti sbiancanti che agiscono solo sulle macchie esterne dello smalto [foto] e quelli che modificano il colore interno del dente, dello smalto e della dentina: quello geneticamente determinato o risultante dall'invecchiamento [foto].

Sbiancamento dentale
Per sbiancamento dentale s'intende, genericamente, ogni trattamento che porta i denti ad apparire più bianchi.
In realtà i denti possono essere sbiancati in due modi.
Il primo: con prodotti contenenti agenti sbiancanti "decoloranti".
Si tratta di prodotti a base di perossidi, capaci di eliminare le macchie superficiali dello smalto ma anche di modificare il naturale colore dei denti: quello geneticamente determinato o risultante dall'invecchiamento.
Il secondo: con prodotti contenenti agenti sbiancanti "non decoloranti".
Ad esempio dentifrici nella cui formula sono presenti sostanze chimiche o fisiche in grado di agire solo sulle macchie superficiali dello smalto.

Sbiancamento dentale esterno
Lo sfregamento prodotto dallo spazzolino nel corso delle manovre quotidiane d'igiene orale ha come effetto di sbiancare i denti, ma solo per azione abrasiva sulle macchie presenti sulla superficie esterna dello smalto. Se poi si usa associato a dentifrici contenenti sostanze abrasive, l'azione di smacchiamento diventa molto potente. In questo modo si possono far ritornare bianchi i denti con alterazioni di colore dovute a macchie superficiali dello smalto, ma ci si deve attendere, al massimo, la riconquista del naturale colore del dente.
Chi pulisce i propri denti quotidianamente, usando dentifrici al fluoro e con un appropriata tecnica di spazzolamento, non ha bisogno di togliere macchie dalla superficie esterna dello smalto con spazzolini duri e dentifrici contenenti abrasivi, che peraltro possono causare usura dello smalto dentale con conseguente ingiallimento del dente, ma potrebbe avere bisogno di far tornare lo smalto alla sua naturale trasparenza, dato che le sostanze coloranti contenute nei cibi possono essere penetrate con il tempo tra i prismi dello smalto ingiallendolo e riducendo la sua naturale translucentezza.
Allora non basta più spazzolare energicamente i denti, né utilizzare qualsivoglia dentifricio sbiancante, è d'obbligo, in questo caso, l'utilizzo di prodotti specifici, da usare sotto la supervisione di un dentista.

Sbiancamento dentale interno
Per sbiancare il colore intrinseco dei denti sono necessarie sostanze in grado di penetrare tra i prismi dello smalto e ossidare le sostanze che colorano smalto e dentina.
Prodotti a base di perossidi si sono dimostrati estremamente efficaci nel far questo. I perossidi sono sostanze che funzionano oltre che sulle macchie esterne dello smalto, nell'ingiallimento conseguente all'invecchiamento naturale dei denti e, cosa ancor più sorprendente, nella decolorazione del colore dei denti che madre natura ci ha fornito come frutto dell'eredità genetica. In questi casi particolari sono gli unici capaci di far diventare i denti più bianchi e brillanti: penetrano tra i prismi dello smalto, fino alla dentina, e ossidano le sostanze colorate qui presenti.
L'unico inconveniente che hanno è legato al loro utilizzo che deve avvenire sotto la supervisione di un professionista.
E' necessaria una visita che rilevi eventuali controindicazioni, e vanno applicati direttamente in studio o a casa.
Istruiti nell'operazione e forniti di mascherine di precisione costruite su uno stampo individuale dei propri denti è ora possibile accingersi a realizzare il miglior sbiancamento possibile per i propri denti.

 

Dott. Umberto MoliniOccupandomi da anni di sbiancamento dentale professionale, sono sensibile all'interesse dei pazienti di raggiungere il massimo risultato reso possibile dallo stato attuale dell'arte. Utilizzo pertanto una tecnica mista di sbiancamento: abbatto le discolorazioni con una seduta alla poltrona, effettuata con una delle più moderne lampade acceleratrici di sbiancamento (vedi), e rifinisco l'azione sbiancante con, a seconda dei casi, 4/8 giorni di applicazioni domiciliari (mezz'ora al giorno) con mascherine individuali e gel sbiancante ad alta percentuale d'idrossido di carbammide.
Tale trattamento richiede due appuntamenti.
Nel primo, effettuo una visita di programmazione e la presa delle impronte.
Nel secondo, sottopongo il paziente allo sbiancamento con lampada e poi gli consegno le mascherine personali, il gel sbiancante e le istruzioni d'uso.


Procedimento clinico di sbiancamento dei denti
Vengono stampate delle mascherine trasparenti sul calco in gesso delle arcate dentarie del paziente, e gli vengono consegnate insieme al gel sbiancante - a base di perossido di carbamide - e alle istruzioni d'uso .
A casa egli dovrà riempire gli appositi spazi della mascherina con il gel e applicarle sulle arcate dentarie.
A contatto con la faccia anteriore dei denti il gel sbiancante sprigiona ossigeno che penetra tra i prismi dello smalto e ossida le sostanze colorate qui presenti.
Passato il tempo stabilito le mascherine vanno tolte e i denti puliti come al solito.
I denti, decolorati (bleaching) dall'azione ossidante del perossido di carbamide, appaiono ora più bianchi (whitening) e brillanti, pur essendo rimasti perfettamente integri.

In cosa differisce lo sbiancamento dentale con perossidi eseguito presso lo studio di un medico dentista, da quello eseguito con prodotti, sempre contenenti perossidi, acquistati personalmente in farmacia.
I medici dentisti, essendo i professionisti dello sbiancamento dentale, conoscono indicazioni e controindicazioni al trattamento. Ad esempio la presenza di carie, otturazioni infiltrate e parodontiti, può richiedere la cura preliminare, altrimenti il trattamento sbiancante può provocare spiacevoli effetti collaterali.
Il dentista se lo ritiene opportuno può usare prodotti con percentuali elevate di perossido di carbamide, fino al 35%, aumentando l'efficacia dell'effetto sbiancante e diminuendo il tempo d'uso. Prodotti che permettono di ottenere il massimo effetto sbiancante in una settimana, con poco più di mezz'ora al giorno d'applicazione.
Cosa ancora più importante è che il dentista fa preparare delle mascherine porta gel individuali, costruite sul calco in gesso delle impronte dei denti del paziente,  in maniera che il prodotto sbiancante venga in contatto con tutta la superficie del dente, senza debordare sulle gengive. Il contatto del gel sbiancante con le gengive può provocarne l'irritazione.
Il trattamento in studio è pertanto più veloce, più efficace e privo di effetti collaterali.

Come avviene lo sbiancamento dei denti ingialliti a causa dell'età
La parte del dente visibile, quella esterna, è costituita da smalto, un minerale formato da cristalli prismatici rivestiti da una guaina e tenuti insieme da una specie di "colla interprismatica". La parte interna, la dentina, è formata da moltissimi tubuli disposti uno accanto all'altro; ha un colore giallastro le cui diverse sfumature sono il fondamento della colorazione del dente ".
Lo smalto è traslucido, cioè non ha colore proprio, ma riflette quello della dentina.
La maggior parte delle cause di ingiallimento dei denti sono dovute all'alimentazione ed all'età in quanto lo smalto non è inerte ma presenta assorbimento e scambio ionico con la saliva: la guaina e la "colla interprismatica" assorbono dalla saliva componenti che le colorano (cibi, fumo) facendo ridurre la traslucentezza dei denti. E' un processo che avviene nel tempo, facendo si che i denti assumano con l'età una colorazione sempre più carica.
In questi casi si può intervenire efficacemente con la metodica dello "sbiancamento dentale professionale". Vengono applicate in studio o si istruisce il paziente ad applicare particolari sostanze che agiscono sulle molecole di pigmento di smalto e dentina facendo diventare i denti più bianchi e brillanti. Viene messo a contatto dello smalto un gel non tossico, né pericoloso per la salute dei denti, a base di perossido di carbamide.

Come fa il perossido di carbamide a sbiancare i denti?
In soluzione acquosa il perossido di carbamide si scinde in perossido d'idrogeno e urea. Il perossido d'idrogeno, sostanza comunemente contenuta nell'acqua ossigenata, è il vero e proprio agente decolorante, capace di penetrare tra i prismi dello smalto, fino alla dentina, e ossidare le sostanze colorate qui presenti: scompone le complesse molecole di pigmento in molecole più semplici, incolori.

Qual'è il tempo di trattamento per ottenere denti bianchi?
Nonostante ci possano essere effetti immediati, già dalla prima applicazione, il trattamento per ottenere denti bianchi dura da qualche giorno a 3 settimane: dipende dalla percentuale di perossido di idrogeno contenuta nel prodotto usato, dal tempo d'applicazione prescritto e dal tipo di colorazione dello smalto.
La metodica per ottenere denti bianchi che utilizzo presso il mio studio permette in una settimana, con mezz'ora di applicazione domiciliare al giorno di raggiungere ottimi risultati.
Il segreto dei tempi ridotti di trattamento consiste nell'utilizzo di un prodotto sbiancante, leader del settore, contenente un'alta percentuale di perossido di carbamide e perciò di perossido d'idrogeno, il vero e proprio agente sbiancante.
La prima seduta viene effettuata in studio, dopo un'accurata pulizia dei denti, le successive a casa.
Escludendo con la visita clinica eventuali controindicazioni, eseguendo un accurata igiene professionale, fornendo al paziente mascherine porta gel individuali e precise istruzioni d'uso, il trattamento di sbiancamento dei denti può considerarsi sicuro ed efficace.


Il trattamento di sbiancamento dei denti è sicuro?
I ricercatori affermano che i prodotti contenenti perossido di carbamide come agente sbiancante sono biologicamente affidabili, lasciano lo smalto (osservato al microscopio elettronico a scansione) integro e con superfici lisce.
Sulla base di questi dati la Food and Drug Administration ha classificato il perossido di carbamide come "agente cosmetico", limitando le richieste di test e le disposizioni d'uso a carico dei prodotti che lo contengono. Ciò da un'idea della sostanziale sicurezza di tale sostanza per l'uso dentale.
Sotto la supervisione di un dentista esperto lo sbiancamento dei denti con gel a base di perossido di carbamide è sicuro ed efficace, un trattamento cosmetico in grado di migliorare l'estetica del sorriso.

Quali sono gli inconvenienti dovuti al trattamento sbiancante?
Un inconveniente che si può avere durante il trattamento di sbiancamento, nel 5% dei casi, è l'ipersensibilità dei denti al freddo, una sensazione facilmente controllabile e assolutamente transitoria.
Un altro inconveniente è l'irritazione gengivale, ma succede solo se il prodotto sbiancante deborda dalla mascherina e si trattiene a lungo a contatto con le gengive.
Seguendo correttamente le istruzioni d'uso del dentista tale inconveniente generalmente non si verifica e comunque, interrompendo il trattamento per qualche giorno tutto torna alla norma.

Quanto dura l'effetto sbiancante?
I denti rimangono bianchi per diversi anni dopo l'applicazione del gel sbiancante, fino a 5/6 ed oltre. Tuttavia i forti fumatori, i consumatori di caffè, the ecc. potrebbero aver bisogno di piccole applicazioni di uno o due giorni ogni due anni circa.

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Articolo a cura del dott. Umberto Molini
Medico Chirurgo - Odontostomatologo - Ortognatodonzista
Studio Via Ernesto Monaci n.5 - Roma - Tel 0644245508

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