

| Odontoiatria estetica - Ortodonzia - Parodontologia - Odontoiatria preventiva - Sbiancamento denti - Denti |
L'odontoiatria è una branca della
medicina il cui
campo d'azione interessa un sistema, quello masticatorio, che sempre più
va delineandosi come un grande patrimonio estetico e funzionale,
capace di donare bellezza e salute. Gli elementi
più rappresentativi di questo sistema, i denti e le gengive,
influenzano, nella loro sostanziale percepibilità, la bellezza del volto e l'estetica del sorriso.
La forma
anatomica dei denti, il colore, l'ordine in cui si dispongono nel contesto delle arcate,
la forma stessa delle arcate, l'armonia della linea gengivale che gli fa da contorno,
sono fattori che
contribuiscono a determinare quello che viene definito come un bel sorriso.
Per l'aspetto funzionale dobbiamo invece fare riferimento all'occlusione, al modo in cui
le arcate dentarie si pongono in relazione reciproca. La qualità dei
rapporti di contatto tra i denti interessa
le articolazioni temporomandibolari, la muscolatura masticatoria e i tessuti di
sostegno. Una
malocclusione,
ovverosia un cattivo rapporto di combaciamento tra i denti, può influire su altre
parti del sistema masticatorio e di quelli collegati
alterandone la salute.
Il campo teorico-pratico
dell'odontoiatria si è fatto negli ultimi anni talmente vasto che solo
un approccio d'equipe è in grado oggi di fornire ai pazienti prestazioni
adeguate. Si pensi solo al fatto che una sua branca,
l'ortodonzia,
che tratta della diagnosi e cura delle malocclusioni, viene da anni insegnata in specifiche
scuole di specializzazione post-universitarie il cui corso di studi ha la durata di tre anni.
Oggi prende sempre più rilevanza nell'ortodonzia dell'adulto un attenzione
all'estetica già in fase di trattamento. Ortodonzia estetica e ortodonzia
invisibile sono recenti definizioni con cui s'intende un approccio al
trattamento dei disallineamenti dentali con apparecchi che non si notano
quando vengono portati, capaci di non compromettere il senso di sicurezza del
paziente. Le tecniche ortodontiche attuali permettono di soddisfare tali
nuove esigenze.
Il tradizionale apparecchio estetico di allineamento,
l'apparecchio fisso linguale, nato diversi anni fa per soddisfare
le richieste ortodontiche dei personaggi del cinema e del mondo dello
spettacolo,
è attualmente a disposizione di tutti coloro che intendono conservare
l'estetica del sorriso nel corso del trattamento.
Il suo nome deriva dal fatto che si compone di attacchi incollati sulla
faccia interna dei denti, rivolta verso la lingua, anziché sulla
faccia esterna come gli apparecchi fissi più comuni. Oltre a questo
apparecchio di ortodonzia estetica, che possiamo definire tradizionale, c'è una recente novità: una società
americana, l'Align Technology Inc. di Santa Clara in California ha
progettato e mette a
disposizione degli ortodontisti un nuovo apparecchio,
definito
pubblicitariamente
apparecchio invisibile.
Esso è composto da una serie di sottili mascherine in plastica trasparente con
cui si possono allineare i denti mantenendo la naturale estetica del
sorriso.
Le
principali malattie dei denti e dei loro tessuti di sostegno riconoscono
cause ben individuate e controllabili, tanto che nelle società più evolute
tendono a ridursi di frequenza. La carie dentaria (carie
dentaria) e la
malattia parodontale (la piorrea, come era chiamata una volta) vedono la
placca
batterica come principale fattore responsabile; la malocclusione, invece,
è frequentemente determinata, o comunque aggravata, dall'abitudine che si
protrae oltre tempo a succhiare, ad esempio il dito o il ciuccio, e dalla
tendenza del bambino ad assumere atteggiamenti a bocca aperta.
L'odontoiatria
preventiva opera
per impedire che si formi la malattia, per intercettarla precocemente
o, in ultima alternativa, per limitarne i danni. L'odontoiatria moderna si
fonda sulla divulgazione della conoscenza di come si prevengono le malattie
odontoiatriche, con l'obiettivo di portare la popolazione ad evitare,
attraverso l'adozione di precise norme di comportamento, che si presenti
la malattia. Un bel sorriso, con denti bianchi e brillanti, ben allineati,
e con gengive sane e ben contornate, non è mai il semplice frutto del
caso. Qualche ritocco cosmetico professionale ma soprattutto corretta igiene orale quotidiana e controlli periodici sono il suo
fondamento, rappresentando i cardini della prevenzione dentale.
Vi invitiamo pertanto a
visitare la sezione di odontoiatria preventiva, per apprendere i
principi e la pratica della prevenzione primaria della carie dentale,
delle parodontopatie e delle malocclusioni.
Odontoiatria è anche cura
dei tessuti che sostengono i denti, la cui malattia, definita in gergo
popolare e nella sua forma più grave "piorrea", portava in epoca recente la
maggior parte della popolazione all'edentulia, spesso totale e
precoce.
Si può pensare impropriamente che i denti siano tenuti fermi esclusivamente
dalle gengive, le quali, invece, sono solo la parte più esterna di una
grande opera architettonica, l'apparato parodontale, o parodonto, che ci
permette di masticare, e che è costituito da osso alveolare,
legamento
alveolo dentale, cemento radicolare e gengiva.
Di questo apparato si occupa una speciale branca dell'odontoiatria, la
parodontologia: termine che deriva dal greco e che significa studio di
tutto ciò che sta intorno al dente e che gli dà sostegno.
I progressi fatti nel campo della parodontologia
permettono oggi di conoscere la predisposizione personale a sviluppare la
malattia parodontale, quella che un tempo, per l'appunto, era definita piorrea, e di
diagnosticare in uno stadio precoce l'attività della stessa. Si tratta di
sottoporsi a 2 semplici test parodontali, eseguiti su un prelievo di
saliva, il test genetico, e di fluido della tasca parodontale, il
test
microbiologico.
L'attenzione
dell'odontoiatria si è appuntata negli ultimi anni verso affezioni un
tempo trascurate, come l'alitosi
che nella stragrande maggioranza dei casi proviene dal cavo orale. "Fetor ex ore" è l'antica definizione scientifica di
questo disturbo, ben noto fin dalle civiltà più antiche, tanto che numerosi
rimedi sono stati indicati nel corso dei secoli. L’alito cattivo infatti
può rappresentare una grande limitazione nei rapporti interpersonali,
inducendo chi ne soffre ad evitare il più possibile contatti troppo
ravvicinati con il prossimo.
Oggi esistono odontoiatri esperti nella diagnosi e nella terapia
dell'alitosi, con a disposizione apparecchi diagnostici come l'Halimeter
in grado di rilevare i gas maleodoranti presenti nell'aria espirata e
di determinarne la quantità. Una misurazione utile per isolare le forme di
pseudoalitosi o alitofobia, anch'esse frequenti, e per monitorare i
cambiamenti della qualità dell'alito in corso di terapia.
La moderna implantologia
dentale corona il sogno comune degli operatori dentali e dei pazienti:
ricostituire il patrimonio di denti perduti in modo pressoché analogo a
quello naturale senza più ricorrere a fastidiose per quanto sofisticate protesi rimovibili (cosiddette
protesi mobili conosciute come dentiere o scheletrati) o a protesi fissate ai denti prossimi a quelli persi con
parziale demolizione di questi ultimi ad uso di pilastri (i cosiddetti
ponti). Contrariamente ad una credenza tuttora comune tra i pazienti
odontoiatrici in Italia, nella maggioranza dei casi l‘intervento di
implantologia dentale non è difficile né doloroso e costoso e presenta una
percentuale di successo molto elevata, non comune in medicina.
Buona parte dell'odontoiatria
è imperniata sul ripristino della funzione estetica dell'apparato preposto
al sorriso.
Può capitare di non essere soddisfatti del colore o della forma dei denti.
Anche quando la natura ci ha offerto la possibilità di sfoggiare una bella
chiostra di denti bianchi, il passare del tempo, nonostante le attenzioni,
può avere agito negativamente su di loro, scurendoli o usurandoli o
frastagliandone i margini. Nessun problema, i progressi nel campo dell'odontoiatria
estetica mettono in grado
l'odontoiatra di effettuare lo
sbiancamento dei denti, cioè di
decolorare smalto e dentina, rendendo più bianchi e luminosi. Con speciali
tecniche professionali, che fanno uso di lampade acceleratrici (Beyond) e
sostanze sbiancanti a base di perossidi si può intervenire sul colore intrinseco dei
denti, sia quello naturale che quello dipendente da modifiche peggiorative
prodotte dall'età (immagini
trattamento sbiancante);
e se qualche margine incisivo non è perfetto come un tempo, e ne risente
la bellezza del sorriso, con l'utilizzo di speciali resine può restaurare
la sua forma originaria [foto].
La moderna odontoiatria
permette al "dentista" di soddisfare le richieste più sofisticate nei
riguardi dell'estetica e della funzione dell'apparato preposto alla
masticazione e al sorriso. Oggi più che mai possiamo dire che "la salute è
nella bocca" ma anche che qui può rimanerci a lungo o che, comunque, può
essere ottimamente ripristinata.
Preservare denti e gengive in buone
condizioni è anche un imperativo per il mantenimento della salute generale
dell'organismo. Il detto antico "in ora stat salus" ha preso oggi un netto rilievo
scientifico. Si pensi ai ben individuati rapporti tra malocclusione
e alterazioni della postura corporea; oppure alla relazione esistente tra le
malattie infiammatorie delle gengive e la maggiore incidenza di parti prematuri
e neonati sottopeso; o, sempre in merito allo stato dei tessuti di sostegno dei
denti, ai rapporti tra parodontopatie e malattie cardiovascolari. La consapevolezza che
"denti e le gengive non sono solo denti e gengive"
è innanzitutto informazione. Informarsi
permette di evitare le conseguenze, a volte serie, in cui incorre chi usa
disattenzione nei confronti degli elementi più in vista del proprio organo della masticazione.
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Articolo a cura del dott. Umberto MoliniMedico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia Studio Via Ernesto Monaci n.5 - Roma Tel 0644245508 E mail dottorumbertomolini@libero.it |