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Il Retrattore - chiamato anche Trazione Extra Orale o TEO - è un apparecchio in parte intraorale
e in parte extraorale, con alcune componenti fisse ed altre mobili.
L'utilizzo più frequente di questo apparecchio, nella mia
pratica clinica, è nell'affollamento dei denti frontali superiori, per il recupero
del loro spazio d'allineamento, quando il piano
di trattamento mette in evidenza la necessità di ottenerlo tramite l'arretramento
dei primi molari
permanenti [foto].
Si applica in dentizione mista, preferibilmente nel tempo in cui avviene il passaggio a quella definitiva.
In questo periodo di sviluppo la
sua azione di spostamento dei primi molari superiori è estremamente efficace,
potendo produrre fino a 6-7 mm di recupero di spazio per l'allineamento dei denti frontali.
L'apparecchio è composto di tre parti.
1. Le bande molari che vengono cementate sui primi molari permanenti. Rappresentano
la componente fissa.
2. L'arco intra-extraorale che s'inserisce nei tubi degli attacchi ortodontici
saldati sulle bande molari.
3. La fascia elastica che si aggancia sull'arco fornendo
la forza per l'arretramento dei primi molari permanenti.
Deve essere portato in casa, dalle 12 alle 14 ore, tutto il tempo del riposo notturno
più qualche ora durante il giorno.
| Articolo a cura del dott. Umberto Molini Medico Chirurgo - Odontostomatologo - Ortognatodonzista Studio Via Ernesto Monaci n.5 - Roma - Tel 0644245508 |