Scovolino
Spazzolino interdentale
Lo scovolino è un particolare spazzolino per l'igiene degli spazi interdentali che si usa:
- Per
la detersione
degli spazi interdentali particolarmente ampi;
- Per l'igiene
delle protesi fisse, per rimuovere la placca batterica che si deposita al di sotto
degli elementi del
ponte;
- In presenza di retrazione delle gengive,
quando si formano larghi spazi vuoti alla base dei denti.
Come è fatto
Lo scovolino è composto da un’anima di plastica o di metallo, in cui sono inserite delle setole artificiali disposte a spirale o a raggiera in forma cilindrica o cilindroconica.
Come si seleziona
Esistono diverse misure ma è necessario scegliere quelle adatte ai propri spazi interdentali. Lo scovolino deve entrare facilmente nello spazio interdentale con una leggera spinta, senza che ci sia pressione tra filo metallico e dente.
Come si usa
Si inserisce
nello spazio interdentale con una leggera inclinazione: dal basso verso l’alto per
l’arcata inferiore e
dall’alto verso il basso per quella superiore.
Si effettuano
movimenti orizzontali di "va e vieni" per circa dieci volte, mantenendolo bene aderente alla
superficie dei denti.
Quando si usa
La pulizia degli spazi interdentali
con lo scovolino può essere effettuata una volta al giorno, dopo cena.
E’ preferibile
usarlo prima del normale spazzolino da denti, in questo modo si rimuovono i residui di cibo
e la placca batterica
dagli spazi interdentali lasciando libero accesso al fluoro contenuto
nel dentifricio sulle
superfici dentali interprossimali.
Il dentifricio
non va mai messo sullo scovolino, perché potrebbe causare pericolose abrasioni delle superfici
radicolari.
Se lo
spazzolamento interdentale è doloroso, si deve continuare ugualmente ad usare lo
scovolino: dopo 7-10 giorni
le gengive inizieranno a guarire ed il dolore scomparirà.
Se dopo due
settimane non si avverte alcun miglioramento, ci si deve rivolgere al dentista.
Come conservarlo
Lo scovolino può essere riutilizzato. Si deve comunque sostituire quando la parte centrale delle setole si è consumata, o comunque dopo 10-15 giorni. Una volta usato non va messo nella bustina assieme a quelli nuovi, ma conservato separatamente per farlo asciugare.
Attenzione!
Per ottenere un'accurata detersione degli spazi interdentali è necessario assicurarsi che non siano presenti concrezioni calcaree: nel caso è bene fare prima una seduta di ablazione del tartaro dal dentista.
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Articolo a cura del dott. Umberto Molini
Medico Chirurgo
Specialista in Odontostomatologia
Studio Via Ernesto Monaci n.5 - Roma
Tel 0644245508
E mail dottorumbertomolini@libero.it
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Umberto Molini e Alessandro Fedi
con la collaborazione dei dottori
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